Salve a tutti, cari Leopardiani.
Vi ricordo che Pisa donne e Leopardi è presente anche su Facebook.
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Un grande abbraccio
inizia la seconda fase dei lavori
Ieri 3 maggio le riprese del film Pisa donne e Leopardi sono giunte al termine.
attori, comparse, il regista e tutto lo staff ha brindato alla fine della prima parte dei lavori.
Inizia ora la seconda parte dei lavori, che vedranno il regista e lo staff tecnico impegnati nel montaggio.
Approfitto di questo post per rinnovare i nostri ringraziamenti a tutti coloro che hanno collaborato, aiutato, assistito o anche solo curiosato.
E informo inoltre che tutte le foto scattate in questi giorni sono visibili al seguente link
un caloroso grazie a tutti
attori, comparse, il regista e tutto lo staff ha brindato alla fine della prima parte dei lavori.
Inizia ora la seconda parte dei lavori, che vedranno il regista e lo staff tecnico impegnati nel montaggio.
Approfitto di questo post per rinnovare i nostri ringraziamenti a tutti coloro che hanno collaborato, aiutato, assistito o anche solo curiosato.
E informo inoltre che tutte le foto scattate in questi giorni sono visibili al seguente link
un caloroso grazie a tutti
Ultime riprese
Il giorno 3 Maggio alle ore 16.00 presso il Bar LILLI al Tondo si terrano le ultiime riprese cinematografiche del film " PISA DONNE E LEOPARDI".
l'ultimo ciak terminerà questa prima fase della preparazione del film.
Dal giorno dopo il regista Merlino inizierà con il suo staff il montaggio finale del film.
l'ultimo ciak terminerà questa prima fase della preparazione del film.
Dal giorno dopo il regista Merlino inizierà con il suo staff il montaggio finale del film.
I ringraziamenti del regista Roberto Merlino
Carissimi,
dopo la splendida e produttiva giornata del 25 aprile, mi sento in dovere (ma è un grande piacere!) di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’immane lavoro, iniziato alle 13,00 e conclusosi solo alle 23,00!
Abbiamo lavorato bene, in grande armonia, serenamente e professionalmente.
Cosa si può pretendere di più?
Non sto a nominare nessuno, per non fare gerarchie e per non correre il rischio di dimenticare qualcuno (e non sarebbe difficile, visto che eravamo, complessivamente, più di 100 persone!).
Senza retorica, dunque, ma col cuore in mano, vi abbraccio tutti, con l’affetto di chi si è sentito (e si sente) spalleggiato-seguito-aiutato verso una meta comune. Che è poi quella di fare un buon lavoro.
Nell’arco di oltre vent’anni ho realizzato tanti film e mi porto dietro ricordi molto belli. La giornata di ieri è già entrata, a pieno diritto, tra i “momenti da non dimenticare mai”!
Per realizzare un film -molti di voi lo avranno capito- si devono affrontare difficoltà di ogni tipo e si devono fare grossi sacrifici. Però ci sono soddisfazioni che ti ripagano di tutto, con gli interessi!
E la giornata di ieri, da sola, sarebbe sufficiente a farmi dire che è valsa la pena di infilarmi in questa faticosissima avventura.
Basterebbero i sorrisi che mi avete fatto al momento del congedo, quando mi ringraziavate per la bella giornata e la bella esperienza, ed io mi affrettavo a dirvi che ero io a ringraziare voi, per la vostra presenza attenta e partecipe, per l’energia e la positività che avete portato sul set, per la simpatia e l’affetto che avete dimostrato.
Un abbraccio e un bacio a tutti
Roberto Merlino
dopo la splendida e produttiva giornata del 25 aprile, mi sento in dovere (ma è un grande piacere!) di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’immane lavoro, iniziato alle 13,00 e conclusosi solo alle 23,00!
Abbiamo lavorato bene, in grande armonia, serenamente e professionalmente.
Cosa si può pretendere di più?
Non sto a nominare nessuno, per non fare gerarchie e per non correre il rischio di dimenticare qualcuno (e non sarebbe difficile, visto che eravamo, complessivamente, più di 100 persone!).
Senza retorica, dunque, ma col cuore in mano, vi abbraccio tutti, con l’affetto di chi si è sentito (e si sente) spalleggiato-seguito-aiutato verso una meta comune. Che è poi quella di fare un buon lavoro.
Nell’arco di oltre vent’anni ho realizzato tanti film e mi porto dietro ricordi molto belli. La giornata di ieri è già entrata, a pieno diritto, tra i “momenti da non dimenticare mai”!
Per realizzare un film -molti di voi lo avranno capito- si devono affrontare difficoltà di ogni tipo e si devono fare grossi sacrifici. Però ci sono soddisfazioni che ti ripagano di tutto, con gli interessi!
E la giornata di ieri, da sola, sarebbe sufficiente a farmi dire che è valsa la pena di infilarmi in questa faticosissima avventura.
Basterebbero i sorrisi che mi avete fatto al momento del congedo, quando mi ringraziavate per la bella giornata e la bella esperienza, ed io mi affrettavo a dirvi che ero io a ringraziare voi, per la vostra presenza attenta e partecipe, per l’energia e la positività che avete portato sul set, per la simpatia e l’affetto che avete dimostrato.
Un abbraccio e un bacio a tutti
Roberto Merlino
Atmosfera ottocentesca
Grandi emozioni e fermento, ieri, per le riprese di Pisa donne e Leopardi, presso la bellissima villa di Corliano. Ben sessanta le comparse in costume, tanti visitatori e curiosi, tanta fatica dello staff sicuramente ripagata dalla grande soddisfazione.
Iniziamo quindi col ringraziare chi ha reso possibile tale successo.
special thanks to :
Villa di Corliano
Nocturna Lux make up
Dolce Vita
Hair dressing
Società di danza pisana
tutti gli attori
le comparse
e lo staff tecnico

Tutti insieme!
Iniziamo quindi col ringraziare chi ha reso possibile tale successo.
special thanks to :
Villa di Corliano
Nocturna Lux make up
Dolce Vita
Hair dressing
Società di danza pisana
tutti gli attori
le comparse
e lo staff tecnico
Tutti insieme!
Altre immagini
Prime foto dal set
Entriamo nel vivo delle riprese del film condividendo con tutti quelli che ci seguono curiosità e retroscena.
Iniziamo quindi con alcune foto che ritraggono i nostri attori e il cast in pieno fermento creativo.
Buona visione a tutti!

Il Nostro Leopardi(Orazio Cioffi)

La Ragazzina (Chiara Maltomini)

Teresa Lucignani(Martina Landini)
Iniziamo quindi con alcune foto che ritraggono i nostri attori e il cast in pieno fermento creativo.
Buona visione a tutti!
Il Nostro Leopardi(Orazio Cioffi)
La Ragazzina (Chiara Maltomini)

Teresa Lucignani(Martina Landini)
PISA DONNE E LEOPARDI
Mediometraggio “PISA, DONNE E LEOPARDI”
Soggetto PAOLA PISANI PAGANELLI
Sceneggiatura ROBERTO MERLINO e PAOLA PISANI PAGANELLI
Regia ROBERTO MERLINO
L’intreccio ricostruisce l’ambiente, la cultura, le amicizie pisane del Leopardi, mettendo a fuoco l’humus psicologico, sentimentale, sociale e storico-politico da cui scaturisce la scintilla che inaugura la grande stagione creativa dei Canti pisano-recanatesi ( Il Risorgimento, A Silvia).
Tra i personaggi, oltre al Leopardi, spiccano personalità del primo Ottocento pisano, con particolare riguardo alle nobildonne che accolsero il Poeta nei rispettivi salotti, vivi di cultura e di politica risorgimentale. Ma ci sono, soprattutto, personaggi “reali”, dei giorni nostri, che si misurano con un copione aperto ed intrecciano il loro vissuto con quello dei personaggi storici.
L’interazione fra presente e passato, oltre a presentarci storiche ambientazioni pisane (dal Museo dell’Opera del Duomo a Palazzo Lanfranchi, dai Lungarni al Royal Victoria Hotel, ecc.), propone una suggestiva ipotesi sulla genesi di “A Silvia”.
Il progetto, seppur gestito in economia di mezzi, si avvale della riconosciuta professionalità di Corte Tripoli Cinematografica e si propone di diffondere una pagina poco nota della storia culturale pisana, rimarcandone i fermenti femministi e valorizzando la bellezza paesaggistica e artistica di Pisa.
Soggetto PAOLA PISANI PAGANELLI
Sceneggiatura ROBERTO MERLINO e PAOLA PISANI PAGANELLI
Regia ROBERTO MERLINO
L’intreccio ricostruisce l’ambiente, la cultura, le amicizie pisane del Leopardi, mettendo a fuoco l’humus psicologico, sentimentale, sociale e storico-politico da cui scaturisce la scintilla che inaugura la grande stagione creativa dei Canti pisano-recanatesi ( Il Risorgimento, A Silvia).
Tra i personaggi, oltre al Leopardi, spiccano personalità del primo Ottocento pisano, con particolare riguardo alle nobildonne che accolsero il Poeta nei rispettivi salotti, vivi di cultura e di politica risorgimentale. Ma ci sono, soprattutto, personaggi “reali”, dei giorni nostri, che si misurano con un copione aperto ed intrecciano il loro vissuto con quello dei personaggi storici.
L’interazione fra presente e passato, oltre a presentarci storiche ambientazioni pisane (dal Museo dell’Opera del Duomo a Palazzo Lanfranchi, dai Lungarni al Royal Victoria Hotel, ecc.), propone una suggestiva ipotesi sulla genesi di “A Silvia”.
Il progetto, seppur gestito in economia di mezzi, si avvale della riconosciuta professionalità di Corte Tripoli Cinematografica e si propone di diffondere una pagina poco nota della storia culturale pisana, rimarcandone i fermenti femministi e valorizzando la bellezza paesaggistica e artistica di Pisa.
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